L’Ariete comincia. Con l’equinozio di primavera, quando il giorno torna a superare la notte, il Sole entra nel primo segno dello zodiaco e tutto riparte: la linfa sale, i semi spaccano la terra, l’anno astrologico ricomincia da capo. Segno di fuoco cardinale, l’Ariete è l’impulso iniziale, la scintilla che accende e corre avanti senza voltarsi.
Lo governa Marte, che qui ha il suo domicilio diurno: coraggio, slancio, desiderio di misurarsi con il mondo. Il Sole vi trova la sua esaltazione, e l’Ariete diventa il segno dell’io che si afferma, della prima persona singolare. Venere è in esilio e Saturno in caduta: la diplomazia e la pazienza costano fatica, la regola si accetta a malincuore. Baudelaire scandalizza Parigi con I fiori del male, Gogol’ ride della Russia delle anime morte, Alda Merini attraversa il manicomio e ne esce con la poesia intatta.
Gli scrittori dell’Ariete aprono strade. Adriano Olivetti immagina una fabbrica a misura d’uomo, James Hillman restituisce un’anima alla psicologia, Emil Cioran affila l’aforisma fino a farne una lama, Milan Kundera fa del romanzo un’indagine sull’esistenza. John Fante racconta Arturo Bandini, ragazzo affamato di vita e di riscatto; Maksim Gor’kij parte dal basso e diventa la voce degli umili. È il segno della prima volta: il primo amore, il primo libro, la prima rivolta.
In apertura: Helen Humphreys
Helen Humphreys (Kingston upon Thames, 29 marzo 1961) è nata in Inghilterra ed è cresciuta in Canada, dove vive. Poeta, romanziera e autrice di memoir, tiene insieme nei suoi libri natura e memoria: giardini, cani, fiumi, la guerra vista dalle retrovie, sempre con una prosa limpida e partecipe. In biblioteca: Il giardino perduto, Amuleto celeste, Coventry, Cani selvaggi, Bill (Playground).
Nati prima del 1850
Nikolaj Gogol
Nikolaj Gogol (Veliki Soročincy, 1 aprile 1809). In biblioteca: Prospettiva Nevskij (Il Sole 24 ore), Vij (ABEditore), Racconti di Pietroburgo (Adelphi), Le anime morte (Feltrinelli).
Charles Baudelaire
Charles Baudelaire (Parigi, 9 aprile 1821). In biblioteca: I fiori del male (Feltrinelli).
Anatole France
Anatole France (Parigi, 16 aprile 1844).
Nati fra il 1850 e il 1919
Maksim Gor’kij
Maksim Gor’kij (Nižnij Novgorod, 28 marzo 1868). In biblioteca: Infanzia (Feltrinelli). Su Manipa: Maksim Gor’kij, Infanzia: l’uomo dietro la leggenda.
Gabriela Mistral
Gabriela Mistral (Vicuña, 7 aprile 1889). In biblioteca: Canto che amavi. Poesie scelte (Marcos y Marcos).
Adriano Olivetti
Adriano Olivetti (Ivrea, 11 aprile 1901). In biblioteca: Ai lavoratori (Edizioni di Comunità).
John Fante
John Fante (Denver, 8 aprile 1909). In biblioteca: Aspetta primavera, Bandini (Einaudi).
Emil Cioran
Emil Cioran (Rășinari, 8 aprile 1911). In biblioteca: L’inconveniente di essere nati (Adelphi).
Nati dal 1920 a oggi
Ottiero Ottieri
Ottiero Ottieri (Roma, 29 marzo 1924).
James Hillman
James Hillman (Atlantic City, 12 aprile 1926). In biblioteca: Il suicidio e l’anima (Adelphi). Su Manipa: James Hillman, l’Ariete che ha ridato un’anima alla psicologia; Carl Gustav Jung: Un Ponte tra Freud e Hillman.
Milan Kundera
Milan Kundera (Brno, 1 aprile 1929). In biblioteca: L’ignoranza (Mondolibri). Su Manipa: Milan Kundera e l’equivoco occidentale.
Alda Merini
Alda Merini (Milano, 21 marzo 1931). In biblioteca: Superba è la notte (Einaudi), La carne degli angeli (Frassinelli).
Claudio Magris
Claudio Magris (Trieste, 10 aprile 1939). In biblioteca: Microcosmi, Non luogo a procedere (Garzanti).
Patrizia Cavalli
Patrizia Cavalli (Todi, 17 aprile 1947).
Nick Hornby
Nick Hornby (Redhill, 17 aprile 1957). In biblioteca: Tutta un’altra musica (Guanda).
Tutti gli articoli del segno: archivio Ariete.

