L’Acquario rinnova. Arriva a fine gennaio, nel cuore dell’inverno, quando il freddo è più intenso e la natura sembra ferma, mentre la luce cresce di giorno in giorno. Segno d’aria fissa, l’Acquario porta l’acqua a tutti: è il segno della comunità, dell’amicizia, delle idee condivise.
Nella tradizione lo governa Saturno, che qui ha il suo domicilio diurno; l’astrologia moderna gli affianca Urano, pianeta della rivoluzione e dell’imprevisto. Il Sole è in esilio, e l’io lascia il posto al gruppo, all’utopia, al progetto collettivo. Virginia Woolf rivoluziona il romanzo con il flusso di coscienza, James Joyce lo smonta e lo ricostruisce, Evgenij Zamjatin immagina con Noi la prima grande distopia del Novecento; Viktor Šklovskij teorizza lo straniamento, l’arte di far vedere il mondo come per la prima volta.
L’Acquario è anche indipendenza, libertà, spirito umanitario. Simone Weil va in fabbrica per condividere la condizione operaia, Martin Buber fonda una filosofia del dialogo, Toni Morrison dà voce alla memoria della schiavitù, Olga Tokarczuk segue i vagabondi d’Europa. Georges Simenon scrive centinaia di romanzi sulle vite comuni, Paul Auster costruisce trame di caso e coincidenze, Mo Yan reinventa la storia della Cina rurale. Gli scrittori dell’Acquario guardano avanti, spesso prima degli altri.
In apertura: Georges Simenon
Georges Simenon (Liegi, 13 febbraio 1903 – Losanna, 4 settembre 1989) scrisse quasi duecento romanzi con il proprio nome e moltissimi altri con pseudonimi, a una velocità leggendaria. Accanto alle inchieste del commissario Maigret ha scritto i «romanzi duri», storie di uomini comuni spinti al limite: nelle sue pagine colpa e pietà convivono, e l’indagine riguarda sempre l’animo umano. In Italia è stato pubblicato quasi integralmente da Adelphi. In biblioteca: Turista da banane, o, Le domeniche di Tahiti, Senza via di scampo, Pedigree, Lettera al mio giudice, Le signorine di Concarneau, Le finestre di fronte, La verità su Bébé Donge, La vedova Couderc, La fuga del signor Monde, La finestra dei Rouet, L’uomo che guardava passare i treni, L’assassino, L’America in automobile, Il viaggiatore del giorno dei morti, Il testamento Donadieu, Il ranch della giumenta perduta, Il primogenito dei Ferchaux, Il gatto, Il fidanzamento del signor Hire, Il destino dei Malou, Il clan dei Mahé, I fratelli Rico, I complici, Hôtel del ritorno alla natura, Corte d’Assise, Assassinio all’Étoile du Nord e altri racconti, Il presidente, Il Mediterraneo in barca, Carissimo Simenon Mon cher Fellini, A margine dei meridiani (Adelphi), Tre camere a Manhattan, I fantasmi del cappellaio (Club degli editori), Luci nella notte, Le campane di Bicêtre, L’orologiaio di Everton, In caso di disgrazia, Il piccolo libraio di Archangelsk, Gli intrusi, Colpo di luna, La camera azzurra (Mondolibri), Il borgomastro di Furnes (CDE), I clienti di Avrenos (Corriere della Sera).
Nati prima del 1850
Nikolaj Leskov
Nikolaj Leskov (Gorochovo, 16 febbraio 1831).
Nati fra il 1850 e il 1919
Anton Čechov
Anton Čechov (Taganrog, 29 gennaio 1860).
Fëdor Sologub
Fëdor Sologub (San Pietroburgo, 17 febbraio 1863).
Colette
Colette (Saint-Sauveur-en-Puisaye, 28 gennaio 1873). In biblioteca: Chéri-La fine di Chéri (Adelphi).
Martin Buber
Martin Buber (Vienna, 8 febbraio 1878). In biblioteca: I racconti dei Hassidim (Guanda).
Virginia Woolf
Virginia Woolf (Londra, 25 gennaio 1882). In biblioteca: Le onde, Gita al faro (Einaudi), La signora Dalloway (Mondadori).
James Joyce
James Joyce (Dublino, 2 febbraio 1882). In biblioteca: I Morti (Einaudi).
Evgenij Zamjatin
Evgenij Zamjatin (Lebedjan’, 1 febbraio 1884).
Giuseppe Ungaretti
Giuseppe Ungaretti (Alessandria d’Egitto, 8 febbraio 1888).
Boris Pasternak
Boris Pasternak (Mosca, 10 febbraio 1890).
Viktor Šklovskij
Viktor Šklovskij (San Pietroburgo, 24 gennaio 1893).
Lao She
Lao She (Pechino, 3 febbraio 1899).
Irmgard Keun
Irmgard Keun (Berlino, 6 febbraio 1905). In biblioteca: Non sono mai stata il mio tipo. Dialoghi al posto di un’autobiografia (L’orma).
Simone Weil
Simone Weil (Parigi, 3 febbraio 1909). In biblioteca: Lettera a un religioso, La vita di Simone Weil (Adelphi), L’Illiade o il poema della forza (Asterios).
William Burroughs
William Burroughs (St. Louis, 5 febbraio 1914).
Nati dal 1920 a oggi
Miriam Mafai
Miriam Mafai (Firenze, 2 febbraio 1926). In biblioteca: Diario italiano (Laterza).
Richard Yates
Richard Yates (Yonkers, 3 febbraio 1926). In biblioteca: Undici solitudini (Minimum Fax).
Alejandro Jodorowsky
Alejandro Jodorowsky (Tocopilla, 17 febbraio 1929).
Pietro Citati
Pietro Citati (Firenze, 20 febbraio 1930).
Toni Morrison
Toni Morrison (Lorain, 18 febbraio 1931). In biblioteca: Amatissima (Sperling & Kupfer).
Corrado Augias
Corrado Augias (Roma, 26 gennaio 1935). In biblioteca: I segreti di New York (Mondadori).
Domenico Starnone
Domenico Starnone (Saviano, 15 febbraio 1943).
Paul Auster
Paul Auster (Newark, 3 febbraio 1947). In biblioteca: Trilogia di New York, Invisibile, Follie di Brooklyn, 4 3 2 1, Uomo nel buio, L’invenzione della solitudine (Einaudi).
Antonio Pennacchi
Antonio Pennacchi (Latina, 26 gennaio 1950).
David Grossman
David Grossman (Gerusalemme, 25 gennaio 1954). In biblioteca: Ci sono bambini a zig zag (Mondadori).
Mo Yan
Mo Yan (Gaomi, 17 febbraio 1955). In biblioteca: Sorgo rosso, Le sei reincarnazioni di Ximen Nao (Einaudi), Cambiamenti (Nottetempo).
Alessandro Baricco
Alessandro Baricco (Torino, 25 gennaio 1958). In biblioteca: Seta, Senza sangue, Questa storia, Oceano mare, I barbari, Castelli di rabbia (Feltrinelli).
Ferzan Ozpetek
Ferzan Ozpetek (Istanbul, 3 febbraio 1959).
Franco Arminio
Franco Arminio (Bisaccia, 19 febbraio 1960). In biblioteca: Studi sull’amore (Einaudi), La cura dello sguardo (Bompiani), Cedi la strada agli alberi (Chiarelettere).
Olga Tokarczuk
Olga Tokarczuk (Sulechów, 29 gennaio 1962). In biblioteca: I libri di Jakub, Casa di giorno, casa di notte, I vagabondi (Bompiani).
Nicolai Lilin
Nicolai Lilin (Bender, 12 febbraio 1980).
Tutti gli articoli del segno: archivio Acquario.

