Migliaia di anni prima che qualcuno disegnasse una carta natale, l’uomo aveva già capito che il solstizio d’estate non era un giorno come gli altri. Lo aveva capito con il corpo, prima ancora che con la mente: lo aveva visto nelle ombre che si accorciavano, nei raccolti che maturavano, nella luce che sembrava indugiare più a lungo sopra i campi. E aveva deciso di rispondere a quella sensazione nell’unico modo che conosceva: costruendo.
Continua a leggere “Solstizio d’estate 2026: Sole, pietre antiche e… i fratelli Karamazov”.Mese: Giugno 2026
Federico García Lorca e Poeta a Nuova York: la parola al cospetto dell’abisso
Federico García Lorca e Poeta a Nuova York: la parola al cospetto dell’abisso
Nell’estate del 1929 Federico García Lorca, poco più che trentenne e già celebrato come la voce più luminosa della sua generazione, lasciò la Spagna per imbarcarsi verso gli Stati Uniti, dove avrebbe trascorso quasi un anno fra le aule della Columbia University e le strade di una Manhattan che di lì a pochi mesi sarebbe sprofondata nel più rovinoso crollo finanziario del secolo. Da quell’esperienza di spaesamento — un poeta andaluso, cresciuto nella luce e nel canto popolare della Vega di Granada, gettato nel cuore pietrificato del capitalismo moderno — nacque la raccolta più radicale e visionaria della sua intera opera.
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