L’immagine astrologica di Matilde Serao (nata a Patrasso il 7 marzo del 1856) è molto coerente con quello che sappiamo di lei come penna e come figura pubblica: una Pesci con forti accenti d’aria, capace di “sentire” le correnti profonde del mondo e, al tempo stesso, di raccontarle in modo lucidissimo e moderno.

Partiamo dal Sole in Pesci, in luna nuova. Il Sole in Pesci parla di una personalità empatica, porosa, che assorbe atmosfere, emozioni collettive, sofferenze sociali come una spugna. È il segno che più di tutti vive “in risonanza” con gli altri: percepisce prima degli altri dove si annida un dolore, dove si crea una crepa, dove un sistema non regge più. In un’autrice come Serao questo si traduce nella capacità di raccontare non solo storie individuali, ma il clima emotivo di un’intera città o di una classe sociale.
L’essere nata in luna nuova amplifica questo tratto: Sole e Luna allineati indicano una forte coesione tra identità e mondo interiore, tra volontà e sensibilità. È come se la sua vocazione (Sole) e il suo sentire istintivo (Luna) remassero nella stessa direzione: osservare e dare voce a ciò che normalmente resta ai margini, spesso attraverso la sofferenza degli ultimi, delle donne, dei poveri.
Un nuovo modo di raccontare l’Italia
La luna nuova, inoltre, è un simbolo di inizio ciclo, di seme che inaugura qualcosa. È come se Serao avesse portato nel nostro panorama culturale un “nuovo modo” di raccontare l’Italia: un misto di cronaca e romanzo, di realtà nuda e sentimento, che anticipa forme narrative più tipiche del Novecento. La sua sensibilità fuori dal comune non è solo empatia, ma anche un bisogno di dare forma, di trasformare ciò che sente in immagini, scene, narrazioni.
La componente Aria: idee nuove e indipendenti
Mercurio e Venere in Acquario introducono l’altra grande componente del suo tema: l’aria, il pensiero, la lucidità. Mercurio in Acquario è la mente che osserva le cose da un gradino di lato, con distacco e originalità. È il segno delle idee nuove, del pensiero indipendente, dell’anticipo sui tempi. In una giornalista-scrittrice significa: sguardo acuto sul presente, capacità di cogliere i segnali deboli del cambiamento sociale, rifiuto degli schemi troppo rigidi. Non a caso, Serao scrive di città, di politica, di costume, di trasformazioni sociali, e lo fa con un taglio che spesso appare “troppo moderno” ai critici del suo tempo. Mercurio acquariano ama i fatti, ma li collega a un quadro più vasto, quasi sociologico: dietro la cronaca c’è sempre un discorso sul sistema.
Venere in Acquario colora il modo in cui ama, si lega e soprattutto in cui guarda alle relazioni e ai ruoli sociali. Venere acquariana ha un gusto per ciò che è fuori norma, non convenzionale, indipendente. Sul piano simbolico, questo può riflettersi nel suo interesse per figure femminili che non rientrano nel cliché dell’angelo del focolare, per donne che lavorano, che soffrono, che si muovono nello spazio pubblico. È una Venere che non sopporta le gabbie sociali e che, anche quando non può infrangerle apertamente, le mostra nella loro artificiosità. Nella scrittura, questa energia si riconosce nella sua attenzione al costume: abiti, salotti, rituali mondani, linguaggi non sono semplici dettagli estetici, ma modelli di relazione da interrogare, smontare, talvolta criticare.
Saturno in gemelli
Saturno in Gemelli è un altro tassello fondamentale per capire la sua “capacità comunicativa brillante, fuori dagli schemi ma anche organizzata e ben orientata”. I Gemelli sono il segno della parola, del giornalismo, delle notizie, del dialogo continuo; Saturno, pianeta della struttura e della disciplina, lì introduce rigore, metodo, fatica.
Non è la chiacchiera leggera, ma il lavoro sulla parola: costruire giornali, articoli, romanzi, tenere insieme informazione e narrazione. È come se la leggerezza e la curiosità gemellina fossero incanalate in una vera e propria “professione del raccontare”. Saturno qui può dare anche un tono serio, talvolta severo, al modo di usare la lingua: non solo piacere del dire, ma responsabilità verso ciò che si dice, attenzione a dare forma chiara a fenomeni complessi.
L’intreccio Pesci–Acquario–Gemelli disegna, nel complesso, una personalità fortemente mentale e comunicativa (aria e aria-mutevole), ma radicata in una profondissima capacità di sentire (acqua). L’acqua dei Pesci permette a Serao di entrare in empatia con i suoi personaggi e con i “vinti” del suo tempo; l’aria dell’Acquario e dei Gemelli le consente di prendere distanza, analizzare, raccontare con lucidità i meccanismi del potere, del denaro, della società. Non è solo una che sente, è una che capisce e organizza quello che sente in una struttura discorsiva chiara, incisiva, spesso innovativa.
Pesci, Acquario, Gemelli: un triangolo magico
Si può immaginare il suo tema come una sorta di triangolo: ai vertici, la compassione visionaria dei Pesci, il pensiero innovatore dell’Acquario, la disciplina della parola gemellina. Nel mezzo, la Serao che conosciamo: arguta, rapida nel cogliere contraddizioni e ipocrisie, ma anche profondamente coinvolta nel destino umano dei suoi personaggi. È una scrittura che nasce dall’intuizione (Pesci), si articola in idee e giudizi lucidi (Acquario) e si concretizza in un lavoro assiduo sulla lingua e sulla pagina (Saturno in Gemelli).
Da questo punto di vista, il suo “essere in anticipo sui tempi” ha una chiara risonanza astrologica: un Sole e una Luna che la spingono a farsi cassa di risonanza del dolore collettivo, pianeti personali in Acquario che la orientano verso la modernità, l’analisi del presente, lo sguardo sul futuro, e un Saturno in un segno di comunicazione che la obbliga a trasformare tutto questo in un mestiere rigoroso, quotidiano, una vera “fabbrica” di parole. Non stupisce che, a distanza di oltre un secolo, la sua lettura del costume e dei cambiamenti sociali ci appaia ancora così fresca, intelligente e attuale: è il tipico marchio di chi ha un cielo pieno di aria e acqua che lavorano insieme, tra sensibilità e visione.




