Matilde Serao, Roma e la modernità: perché ci parla ancora oggi
Matilde Serao è una di quelle figure che, appena le si dedica un po’ di attenzione, fanno venire spontanea la domanda: “Ma com’è possibile che a scuola non ne parli nessuno?”. Prima grande giornalista italiana, fondatrice di quotidiani importanti come “Il Mattino” e “Il Giorno”, autrice di romanzi e raccolte che hanno raccontato come pochi altri l’Italia post‑unitaria, è rimasta a lungo ai margini del canone, quasi una comparsa nella storia della nostra letteratura. Eppure è lì, in quel confine mobile tra giornalismo e narrativa, tra cronaca e romanzo, che Serao ha saputo essere sorprendentemente moderna, soprattutto nella descrizione del costume e dei mutamenti sociali.
Continua a leggere “Matilde Serao, Roma e la modernità: perché ci parla ancora oggi”.












Devi effettuare l'accesso per postare un commento.