Friedrich Dürrenmatt
Garzanti
253
9788811661092
Friedrich Dürrenmatt
Garzanti
253
9788811661092
Un amore di gioventù e la promessa di rincontrarsi a distanza di quarant’anni; un orfano che sceglie come padre il busto di Stalin; due emigrati bulgari che si uniscono in matrimonio alle cascate del Niagara, mentre nel loro paesino d’origine parenti e concittadini partecipano a un pranzo di nozze senza gli sposi; un uomo che si aggira per Lisbona in cerca di una fiamma del passato; una quarantenne che rinuncia ai suoi propositi suicidi a causa dell’attacco alle Torri Gemelle… Diciannove storie scritte in epoche diverse e innescate da invenzioni tematiche e stilistiche brillanti e originali. Diciannove storie in bilico fra sole e luna, fra malinconia e umorismo. Se un giorno il sole si smorzasse, come sceglieremmo di impiegare gli ultimi 8 minuti e 19 secondi di vita ancora a nostra disposizione?
Georgi Gospodinov
Voland
144
9788862433532
Isaia’s account of the Giuliano Bonfante’s participation in the Spanish Civil War on the republican side and Sogno’s account of his own experience with the nationalists.
Nino Isaia,Edgardo Sogno
Liberal libri
206
9788882700041
Il libro-culto che ha cambiato la vita di milioni di donne. Attingendo alle fiabe e ai miti delle più diverse tradizioni culturali, Clarissa Pinkola Estés fonda una psicanalisi del femminile attorno alla straordinaria intuizione della Donna Selvaggia, intesa come forza psichica potente, istintuale e creatrice, lupa ferina e al contempo materna, ma soffocata da paure, insicurezze e stereotipi.
Clarissa Pinkola Estés
Sperling & Kupfer
571
9788868363338
Luz «Piccola Luce» Lopez legge le foglie di tè e si guadagna da vivere presso una lavanderia. Resta sola quando Diego, l’amato fratello maggiore che incanta i serpenti e lavora come operaio in fabbrica, viene cacciato dalla città da un gruppo di bianchi violenti. Luz, allora, deve trovare il modo di sopravvivere nella Denver degli anni Trenta, ed è proprio mentre cerca di non affogare che delle visioni la attraversano e la riportano alla sua terra ancestrale, il vicino Territorio Perduto delle popolazioni indigene. Così, un po’ per destino, un po’ per magia, la ragazza incontra miracolosamente i suoi antenati, calandosi nella storia complessa e irresistibile di una famiglia perduta, che le chiede di essere salvata dall’oblio. Il risultato è una saga famigliare dalle tinte western, dove gli amori, i desideri, le vulnerabilità, le violenze, i segreti taciuti – e l’agire di misteriose forze sinistre – ci vengono restituiti dalla voce avvincente e vivida di Kali Fajardo-Anstine, una voce che ci ricorda, come solo le migliori favole antiche sanno fare, quanto il passato possa ispirare il nostro presente.
Kali Fajardo-Anstine
Edizioni Black Coffee
356
9791281423015
«Questo libro – avverte l’autore – racconta una nutrita serie di fatti inerenti all’amore per i libri, e tutti comprovano che si tratta di un mondo zeppo di ossessioni, frenesie, capricci e irragionevoli stramberie». Chi entra in queste pagine sprofonda subito nel lazzaretto dei morbi librari, tra le monomanie, le fobie, l’avidità e gli smodati vaneggiamenti che affliggono gli accumulatori di libri (siano essi collezionisti, cacciatori, predatori, semplici compratori, bibliofili, bibliomani, bibliofagi…); una moltitudine di figure crocifisse al proprio delirio: il libro inteso come oggetto materiale, come merce e come idea, mezzo o strumento. Tutto nasce da un’assurdità insita nella formazione stessa di una biblioteca: «Che senso ha affastellare libri, che costituiscono un pesante problema di conservazione e pulizia? Che senso ha se ognuno di quei libri verrà toccato sì e no ogni quindici anni?». Da questo ramo guasto germinano i frutti: i mille tipi di insania, le tante storie di persone reali, gli episodi stravaganti e spesso al limite dell’incredibile che queste pagine svelano. Dominati da una ironia affilata e non feroce, i brevi ritratti di Antonio Castronuovo bersagliano anche chi di libri vive: i librai, gli editori, gli scrittori. E svelano infine il paradosso di fondo: le fonti su cui s’incardina questo catalogo di morbosità sono a loro volta libri accumulati, alcuni rari, altri bizzarri, spesso del tutto superflui. E così, la figura del «biblio-patologo» che l’autore dichiara di voler fondare – e in cui furtivamente s’incarna – serve a diagnosticare il morbo da cui egli stesso è affetto: quello incurabile della bibliofilia.
Antonio Castronuovo
Sellerio
520
9788838942679
“Un affresco storico e documento di memoria. Quello che ci racconta aiuta a capire meglio una terra, la Sardegna, la sua storia, la sua pregnante bellezza, la sua umanità” (Toni Maraini).
Leila Baiardo
Le Commari Edizioni
205
9788894522136
Fare un picnic sotto lo sguardo sospettoso dei soldati israeliani, affrontare estenuanti posti di blocco per visitare un parente o per vedere i graffiti di Banksy sul Muro di Betlemme, sperare che la propria posta non venga intercettata, andare a lavoro sotto la minaccia costante delle aggressioni dei coloni. I diari di Raja Shehadeh, scrittore, avvocato e fondatore dell’associazione per la difesa dei diritti umani al-Haq, raccontano la vita quotidiana nei territori di Gaza e Cisgiordania dal 2009 al 2011. Sono gli anni in cui le condizioni di vita nelle aree occupate peggiorano drasticamente con l’inasprirsi del controllo israeliano, mentre l’Autorità nazionale palestinese lotta per ottenere riconoscimento come membro osservatore all’Onu e la Primavera araba inizia a scuotere gli equilibri del Medio Oriente. Con gli occhi aperti sulla realtà che lo circonda, l’autore passeggia per le strade di Ramallah, cura il proprio giardino, raccoglie le storie dei vicini, lotta ogni giorno con la sua frustrazione, costretto a confrontare le speranze pacifiste del padre, assassinato nel 1985, con l’assenza di ogni credibile prospettiva di cambiamento. In questo quotidiano intriso di dolore e di angoscia per il futuro, la scrittura di Shehadeh sa aprire squarci di luce, e testimonia l’ostinazione di uno sguardo che non vuole cedere alla rabbia e arrendersi alla disperazione.
Raja Shehadeh
Castelvecchi
192
9788832905175
Raskol’nikov è un giovane che è stato espulso dall’università e che uccide una vecchia usuraia per un’idea, per affermare la propria libertà e per dimostrare di essere superiore agli uomini comuni e alla loro morale. Una volta compiuto l’omicidio, però, scopre di essere governato non dalla logica, ma dal caso, dalla malattia, dall’irrazionale che affiora nei sogni e negli impulsi autodistruttivi. Si lancia cosi in allucinati vagabondaggi, percorrendo una Pietroburgo afosa e opprimente, una città-incubo popolata da reietti, da carnefici e vittime con cui è costretto a scontrarsi e a dialogare, alla disperata ricerca di una via d’uscita. Nuova traduzione di Emanuela Guercetti. Prefazione di Natalia Ginzburg e saggio introduttivo di Leonid Grossman.
Fëdor Mihajlovič Dostoevskij
Einaudi
648
9788806220457
Kimiko, giovane scrittrice di romanzi d’amore, esce con Goro. Una sera, dopo una visita all’acquario di Tokio per vedere i delfini, fanno l’amore, ma Kimiko capisce subito che la loro storia non ha futuro; Goro convive infatti con un’altra donna, più grande di lui e dalla quale non vuole separarsi. Kimiko decide allora di abbandonare Tokio per trovare rifugio in un tempio vicino al mare, dove conosce Mami, ragazza dalle doti soprannaturali. È da lei che viene a sapere di essere incinta. Le notti di Kimiko, i suoi sogni, si popolano di delfini, meravigliose creature che l’accompagnano, insieme ad Akane, la bambina che porta in grembo, verso un futuro che non si era immaginata. Un romanzo molto intimo, quasi privato, che apre una nuova area di esperienza emozionale del mondo di Banana Yoshimoto.
Banana Yoshimoto
Feltrinelli
175
9788807722615
Nel 1890 Conrad si recò per sei mesi in Africa: ne ritornò quasi in fin di vita, con un bagaglio di ricordi, disillusioni e “disgustosa conoscenza” da cui, nove anni dopo, sarebbe nato “Cuore di tenebra”. Marlow, il protagonista, viene ingaggiato da una compagnia commerciale e mandato in Congo. Qui, viaggiando tra gli orrori del colonialismo, incontra Kurtz, enigmatico personaggio reso folle dalla solitudine e da una “volontà di potenza” nella quale la civiltà bianca rivela il suo vero volto: quel “cuore di tenebra” che non è tanto l’oscurità della wilderness africana, quanto l’identità – la colpa – dell’uomo europeo.
Joseph Conrad
Einaudi
208
9788806230845
C’è un momento, in molti romanzi di Simenon, in cui il protagonista “raggiunge il limite”, attraversa cioè una invisibile frontiera al di là della quale l’immagine che ha di sé va in pezzi – ed egli si trova di fronte a qualcosa che somiglia molto alla verità. Così accadrà anche a Petit Louis in questo romanzo. Uno che si dà arie da gangster e invece è solo una mezza cartuccia. Uno che al massimo può fare il palo, o distrarre con le sue prodezze di giocatore di bocce i turisti di Le Lavandou, mentre i gangster veri, i Marsigliesi, rapinano l’ufficio postale. Uno che non sa tenere la bocca chiusa: tant’è che, alla matura signora che quella notte se lo porta nella sua camera d’albergo, lascia intendere che di quel colpo qualcosa lui sa. Della signora (che si è presentata come contessa, ma è fasulla quanto lui e si fa mantenere da un ex funzionario delle dogane) Petit Louis diventa l’amante: vitto, alloggio, bei vestiti e qualche oggettino di valore gli regalano un’esistenza da mediocre gigolò che sembra appagare tutti i suoi desideri. Eppure un giorno, quando meno se l’aspetta, si troverà in mano delle carte truccate, e verrà accusato di un delitto che non ha commesso, ma in cui tutte le apparenze sono contro di lui. Solo allora, costretto a confrontarsi con una giustizia che si rivelerà “una macchina mostruosa” decisa a stritolarlo, il piccolo, fatuo malavitoso comincerà a vivere “la sua vera vita, la vita secondo il suo Destino”.
Georges Simenon
Adelphi
180
9788845925030