Nikolaj Vasilevič Gogol
Il Sole 24 ore
95
Nikolaj Vasilevič Gogol
Il Sole 24 ore
95
L’avventuroso percorso delle neuroscienze, i traguardi, gli obiettivi, le nuove scoperte e il rapporto con l’etica, nel racconto di uno studioso che ha il merito della chiarezza e la rara capacità di suscitare la curiosità intellettuale.
Alberto Oliverio
Laterza
168
9788842087182
Tutti e tre i racconti di questo volume – Preludio (1918), Alla baia (1921) e La casa delle bambole (1922) – mettono in scena i membri di una stessa famiglia, i Burnell, per narrare tre volti di un’infanzia neozelandese che è poi quella dell’autrice. Segnati dal carattere inconfondibile dell’isola natale, ma dotati di un respiro universale, i tre testi di Katherine Mansfield tratteggiano esistenze votate all'”essere altrove” e ci parlano di trasferimenti, di vacanze, di scoperte, di viaggi fisici o interiori, tra l’esotismo di una natura sensuale e una percezione di straniamento sottile quanto ineludibile. Le istantanee colte da Mansfield con lo sguardo indagatore di una macchina da presa diventano così attimi rivelatori di intere esistenze, momenti in grado di illuminare verità inaccessibili.
Katherine Mansfield
Mondadori
192
9788804770848
Roland Mitchell scopre in un libro appartenuto al poeta vittoriano Randolph Henry Ash due minute di una lettera indirizzata a una donna. Il tono della lettera lascia trapelare un amore insospettato. Roland scopre l’identità della donna, una poetessa e coinvolge nelle sue ricerche la collega Maud Bailey. Roland e Maud ripercorrono i passi della donna e dell’uomo vissuti un secolo prima ricostruendo una vicenda che ben presto diventa la loro.
Antonia Susan Byatt
Einaudi
514
9788806231781
Il 12 settembre 1919 Gabriele D’Annunzio, alla testa di un gruppo di ribelli, granatieri, bersaglieri, cavalleggeri, arditi del Regio esercito italiano, occupa la città di Fiume. Dura poco più di un anno il governo retto dal Poeta, costretto alla resa nel Natale del 1920 dal Trattato di Rapallo che Giolitti firma con il Regno dei Serbi, Croati e Sloveni. Alessandro Barbero, capace come pochi di trasformare la storia in un racconto entusiasmante, descrive, in questo romanzo, l’incredibile impresa del Poeta Soldato che sogna di vivere al di sopra di ogni immaginazione, come un grande d’altri tempi. Il «Comandante» è ritratto negli ultimi giorni della Reggenza del Carnaro attraverso gli occhi di Tom Antongini, amico e segretario di D’Annunzio a Fiume. Tom nel 1944 da Salò rievoca gli eventi vissuti in prima persona, sempre a fianco del Vate. Ed è una narrazione ironica, comprensiva, attraversata ora da ammirazione ora dal dubbio, che tratteggia un Gabriele stanco e malinconico per la vecchiaia che avanza, eppure sempre audace, donnaiolo, sperperatore, talvolta tanto preso da se stesso da apparire quasi inconsapevole delle concrete conseguenze della sua azione. Ma è soprattutto un D’Annunzio spiazzante che da un lato nutre i primi caratteri del fascismo – tra le file dei suoi ribelli si chiacchiera già di marciare su Roma -, dall’altro si circonda di socialisti, bolscevichi e sindacalisti. È il primo capo di Stato a riconoscere l’Unione Sovietica, e a sua volta guardato in questa impresa con simpatia da Lenin. A Fiume si realizzano non solo le manie estetizzanti del Vate, ma anche, a dispetto del personaggio, politiche volte a cercare di risolvere i contrasti sociali: la costituzione promulgata è libertaria, emancipata e anticipa molti valori della società contemporanea. Un romanzo pubblicato per la prima volta nel 2003, in cui Barbero dipinge un D’Annunzio nei suoi piccoli atti, non ultimi quelli legati alla seduzione che mostrano l’umanità più fragile di Gabriele: prima che scada il suo tempo a Fiume non restino impuniti alcuni feroci sfruttatori di donne. Con una scrittura in grado di strappare un sorriso per le irriverenze e stravaganze del poeta, il ritratto di un eroe decadente, triste e deluso davanti al grande peso della Storia.
Alessandro Barbero
Sellerio
256
9788838943010
Charles Bukowski si guarda intorno – i giovani, il computer, gli alcolici – e riflette sulla sua età; non ha ancora scritto abbastanza per andarsene, eppure sente già che si parla della sua morte. Ecco dunque da queste riflessioni l’ultima raccolta delle sue poesie. La poesia prudente e gli uomini prudenti durano solo lo stretto necessario per morire tranquilli. “Il grande” è la personificazione della morte, altera, corteggiata, sbeffeggiata, nel terzo e ultimo volume delle poesie di Charles Bukowski.
Charles Bukowski
Feltrinelli
272
9788807889318
Da ebrea berlinese l’autrice sperimentò gli anni della persecuzione hitleriana e sfuggì agli orrori dello sterminio grazie all’aiuto dell’amica scrittrice Selma Lagerlöf, che ottenne per lei un permesso di soggiorno in Svezia. Iniziarono anni di fervida creazione poetica, imparò a conoscere i motivi della mistica ebraica che costituiscono il riferimento costante di tutta la sua poesia che unisce con singolare naturalezzza due termini apparentemente contrastanti: una chiara leggibilità e una evidente inclinazione mistica.
Nelly Sachs
Einaudi
168
9788806152666
Massimo Bacigalupo, il maggior anglista italiano, presenta l’irriverente poetessa irlandese Maureen N. McLane, newyorkese di adozione, “una maschiaccia dotta e aggiornata ma anche colloquiale e non aliena da incursioni erotiche, che si accompagnano a liriche nella illustre tradizione amorosa inglese più che americana”. La rubrica di Silvio Ramat sulla “giovinezza della poesia in Italia”, rivolta cioè alle opere pubblicate nei primi quattordici anni del Novecento, è dedicata a Nino Oxilia, mentre nella rubrica “I poeti di trent’anni”, dedicata ai giovani poeti, Milo De Angelis presenta alcuni inediti di Federica Scaringello. La poetessa e polonista Valeria Rossella presenta ai lettori una scelta di testi poetici dei due maggiori poeti non solo polacchi, ma dell’intera area slava del XVI secolo, fra rinascimento e primo barocco, Jan Kochanowski e Mikolaj S?p-Szarzy?ski. Il poeta e critico Roberto Rossi Precerutti conduce i lettori alla riscoperta dell’opera di un importante e dimenticato poeta piemontese, Sandro Sinigaglia. Completano il numero alcuni inediti di Mariachiara Rafaiani e un servizio dedicato a Elisa Ruotolo.
Annemarie Nì Churrain
Crocetti
128
9788883063800
Gianfranco Mammi
Nutrimenti
Nella sterminata produzione di libri su Roma, sulle sue vicende, il suo paesaggio, i suoi abitanti questo volume, che accompagna il lettore lungo tremila anni di storia urbana, inserisce un’ottica finora mai tentata: quella della tridimensionalità. Attraverso una visione archeologica della stratificazione urbana e delle modalità di accrescimento del suolo, l’autore propone una risposta originale a una domanda apparentemente insensata: quante Rome si sono succedute nel corso dei secoli? In quale città viviamo oggi quando percorriamo le vie del centro storico più vasto d’Italia? Roma infatti è certamente una ma al tempo stesso è plurale per la complessità delle sue vicende istituzionali e urbanistiche, che ne hanno via via mutato la dimensione e il volto dal solco di Romolo alla metropoli odierna. La prospettiva aperta in queste pagine individua una cerniera nella sua vita millenaria, una “morte” e una “rinascita”, stimolando riflessioni nuove sul tema antico del rapporto fra passato e presente nella città contemporanea.
Daniele Manacorda
Carocci
274
9788829010455
Leonardo Sciascia
Sellerio
51
9788838902758
Georges Simenon (Writer)
Adelphi
554
9788845913280