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Autore: MANIPA

Helen Humphreys – scrittori dell'Ariete

Bill

Posted on 22 Febbraio 202422 Ottobre 2026 by MANIPA

Canwood, Saskatchewan, 1947. Leonard Flint, un bambino solitario ed emarginato, si lega in un’amicizia strettissima e anomala con il barbone del villaggio, un giovane uomo conosciuto come Bill Zampa di Coniglio. Bill è silenzioso, sgarbato, selvaggio, eppure si fida del piccolo Leonard, e gli consente di accompagnarlo quando deve piazzare le trappole per i conigli, a cui strappa le zampe, per poi rivenderle come portafortuna – è così che si mantiene. E consente, soprattutto, al bambino di andare a trovarlo nel rifugio che si è scavato alla base di una collina, e di riposarsi, a volte, sul suo letto fatto di balle di fieno. Il piccolo Leonard non desidera altro che trascorrere del tempo con Bill, che ama con un’ammirazione e una dolcezza straordinarie, a tratti inquietanti. La pacatezza di Bill, i suoi silenzi, la sua generosità spiccia, incarnano, agli occhi del bambino, un mondo ideale, di affetto sincero, naturale, istintivo, e rappresentano anche la possibilità di fuga da un contesto violento che lo opprime: a scuola, infatti, Leonard è perseguitato dai bulli e, a casa, il padre alcolizzato è molto severo e pochissimo incline a tenerezze. Sarà quindi per Leonard un autentico shock vedere, con i propri occhi, Bill commettere un omicidio efferato, e soprattutto con una noncuranza sconvolgente e inspiegabile, chiosata dalla frase che sentirà ripetere al processo dallo stesso Bill: “Se l’è cercata”. Quindici anni dopo, fresco laureato in psichiatria, Leonard giunge all’Istituto di Igiene Mentale di Weyburn, emozionato, ma anche intimidito, da una delle istituzioni più importanti del paese, e che all’epoca conduce importanti ricerche sperimentali sulla capacità dell’LSD di contribuire alla cura o alla diagnosi alcune patologie mentali. E con sua grande sorpresa, a Weyburn Leonard ritrova Bill, paziente più maturo, incaricato di occuparsi delle scuderie dell’istituto (dorme nelle stalle, perché continua a preferire la compagnia degli animali). Nonostante siano passati diversi anni, e sia diventato ormai un adulto, Leonard si accorge di provare gli antichi sentimenti di devozione e di amore per quello strano uomo che è Bill. Ne è ossessionato, tanto da dimenticare i suoi doveri di psichiatra. E questo porterà a un evento drammatico, che però avrà il merito di gettare finalmente una luce su quel passato tragico, sfumando anche l’antica separazione tra buoni e cattivi. Leonard ne trarrà, infatti, una definitiva consapevolezza sulla fragilità umana, e sulle dolorose battaglie che ciascuno di noi combatte nella vita, e che trovano a volte sollievo nelle amicizie più imprevedibili, fatte di generosità e slancio.

Helen Humphreys

Playground

216

9788899452377

Yasmina Reza – scrittori del Toro

Bella figura

Posted on 22 Febbraio 202422 Ottobre 2026 by MANIPA

Nel parcheggio di un ristorante una donna accusa l’amante, piccolo imprenditore prossimo al fallimento, di aver scelto, per la loro cenetta intima, un posto che gli è stato consigliato dalla moglie; quando finalmente decidono di andare altrove, lui, facendo manovra, investe un’anziana signora; niente di grave, tranne il fatto che l’anziana signora è lì per festeggiare il suo compleanno in compagnia del figlio e della nuora – che guarda caso è anche un’amica intima della moglie del fedifrago. Lo spunto, da commedia di boulevard, mette in moto l’inesorabile meccanismo del teatro di Yasmina Reza, il cui virtuosismo sta nel mostrare – mediante gesti minimi, battute feroci, plumbei silenzi – i patetici contorcimenti dei cinque personaggi, tutti costantemente sull’orlo di una crisi di nervi, per mantenere una parvenza di decoro: per fare, appunto, bella figura. Si ride molto, leggendo queste pagine, ma sempre sul filo di un’angoscia sottile, di un lancinante interrogativo.

Yasmina Reza

Adelphi

106

9788845934193

Dino Buzzati – scrittori della Bilancia

Bàrnabo delle montagne

Posted on 22 Febbraio 20248 Ottobre 2026 by MANIPA

Dino Buzzati

Garzanti

206

Bambine

Posted on 22 Febbraio 2024 by MANIPA

Alice Ceresa

Einaudi

116

9788806117238

Andre Dubus – scrittori del Leone

Ballando a notte fonda

Posted on 22 Febbraio 202422 Ottobre 2026 by MANIPA

Quattordici storie di uomini e donne e famiglie dentro la vita americana, in lotta con pregiudizi e solitudine, feriti dalla perdita dell’amore o dall’impossibilità di accettarlo – ma capaci di trovare un’estrema luminosa redenzione. Dubus descrive il microcosmo di ciò che alla gente succede mentre parla o cammina, l’azione emotiva dentro una semplice azione. Una continua ricerca di luce e salvezza, di uno spiraglio in quelle che sono le barriere umane, a costo di mentire a se stessi.

Andre Dubus

Mattioli 1885

234

9788862613453

Dacia Maraini – scrittori dello Scorpione

Bagheria

Posted on 22 Febbraio 20249 Ottobre 2026 by MANIPA

Un lungo racconto autobiografico che ritrae, con affetto e partecipazione, la Sicilia, la cittadina di Bagheria, l’atmosfera in cui la Maraini approda da bambina dopo due durissimi anni di prigionia in un campo di concentramento giapponese. Dai ricordi, dai sapori, dagli odori, emerge tutto un mondo fatto di affetti profondi, di scoperte del sesso, della natura e poi la mafia, lo scempio edilizio, l’arroganza di una società che sconvolge.

Dacia Maraini

Bureau Biblioteca Univ. Rizzoli

167

9788817202015

Atlantide

Posted on 22 Febbraio 20248 Ottobre 2026 by MANIPA

Da Genova a Itaca, un viaggio intimo alla ricerca della città perfetta e una riflessione sul senso del costruire. “Ci vuole un’intera vita, anche lunga se ti riesce, per imparare, capire, raccogliere tutto assieme. Magari per fare un edificio in cui mettere i desideri della gente, l’invenzione del costruttore e la poesia degli spazi. E, per poterlo fare, bisogna aver conosciuto tanta gente, aver camminato per molti luoghi in silenzio. Bisogna aver viaggiato, sofferto, letto tante pagine, aver avuto molti amici e forse aver rubato loro qualche idea.” Comincia un giorno di fine estate al porto di Genova (latitudine 44°25’35” Nord, longitudine 8°54’54” Est), a pochi passi dallo studio di Punta Nave, il lungo viaggio per mare di Renzo Piano e suo figlio Carlo. A guidarli è un desiderio ancestrale, come molti esploratori prima di loro: salpare e prendere il largo alla ricerca di Atlantide. Atlantide è la città perfetta, perché ospita una società perfetta. Questa è la sua bellezza, preziosa e inafferrabile. Renzo Piano, con gli occhi di chi sa misurare la terra ma anche le infinite geometrie del mare, ritorna nei luoghi in cui ha costruito le sue opere, tasselli nella ricerca infinita e necessaria della perfezione. Naviga con suo figlio nel mezzo del Pacifico, sulle rive del Tamigi e della Senna, raggiunge Atene, il Golden Gate Park di San Francisco e la Baia di Osaka. Cercando la bellezza, trova l’imperfezione che ogni progetto porta con sé. Allora non resta che continuare il viaggio.

Carlo Piano,Renzo Piano

Feltrinelli

295

9788807070488

Atlante della letteratura italiana

Posted on 22 Febbraio 2024 by MANIPA

Sergio Luzzatto,Gabriele Pedullà

Einaudi

9788806185251

Atlante della letteratura italiana

Posted on 22 Febbraio 2024 by MANIPA

Sergio Luzzatto,Amedeo De Vincentiis,Domenico Scarpa,Erminia Irace,Gabriele Pedullà

Einaudi

9788806202446

Atlante della letteratura italiana

Posted on 22 Febbraio 2024 by MANIPA

Con questo secondo volume vengono proposti 138 saggi, scritti da 60 autori. Saggi che narrano di eventi esemplari per la caratterizzazione della cultura della penisola, e saggi che mappano cartograficamente ricerche originali su temi specifici. La prima parte si apre con un saggio sui funerali di Castiglione che viene solennemente tumulato in una tomba di Giulio Romano con epitaffio di Pietro Bembo (Mantova, giugno 1530) e si chiude con la figura di Vincenzo Borghini, che collaborò all’approntamento della editio princeps della “Storia d’Italia” guicciardiniana; mentre i saggi grafici danno conto, ad esempio, della biblioteca privata di Castiglione, di un best-seller maledetto (“Il Beneficio di Cristo”) o della diffusione della “Poetica” di Aristotele nel Cinquecento. Nella seconda parte ci si sposta a Roma tra il 1564 e il 1648 e i saggi riguardano figure quali Tasso, Botero, Giordano Bruno, Galileo, Marino e Michelangelo; ma anche l’attore-autore Giovanni Briccio o la tragica vicenda di Ferrante Pallavicino. I saggi grafici spaziano dall’alchimia nel Cinquecento al trionfo della commedia dell’arte, dall’ascesa del romanzo e l’analisi del mercato dei libri (legale e illegale) alla diffusione del melodramma del Seicento. Il teatro è il protagonista della terza parte (1648-1764): con Goldoni, Carlo Gozzi e il successo di Metastasio in Europa; nei saggi grafici si illustrano i luoghi della cultura a Napoli nel primo Settecento, le colonie dell’Arcadia, la penetrazione delle letterature moderne in Italia…

Sergio Luzzatto,Amedeo De Vincentiis,Domenico Scarpa,Erminia Irace,Gabriele Pedullà

Einaudi

942

9788806189006

John Fante – scrittori dell'Ariete

Aspetta primavera, Bandini

Posted on 22 Febbraio 202422 Ottobre 2026 by MANIPA

Arturo Bandini ha 14 anni, abita in America, in uno sperduto paesino sulle montagne e possiede una slitta. Per il resto avrebbe preferito chiamarsi John, e di cognome, al posto di Bandini, Jones. Sua madre e suo padre sono italiani immigrati, ma lui avrebbe preferito essere americano. Poi c’è nonna Toscana che considera il genero Svevo, padre di Arturo, un mezzo fallito e la figlia Maria una povera pazza perché lo ha sposato. I Bandini non se la passano bene, anzi: non c’è proprio nulla di quel che accade sotto gli occhi sognanti del piccolo Arturo che non porti il segno di un’atavica, metafisica, inguaribile fame italiana. Tanto che nel mazzetto di parole americane che circolano in famiglia, l’espressione «chiedi se ti fa credito» è di gran lunga la piú usata. Tragedia, o ancor meglio, commedia dell’immigrazione e dello spaesamento, delle radici e della smania di libertà, Aspetta primavera è il romanzo della riconciliazione col mondo delle proprie tradizioni e, al tempo stesso, l’eroico tentativo di congedarsene.

John Fante

Einaudi

238

9788806171360

Arrivederci, signor Čajkowskij

Posted on 22 Febbraio 2024 by MANIPA

Orta Novarese, dicembre 1878. In uno dei suoi primi soggiorni italiani Cajkovskij risiede sul lago Cusio, cercando ispirazione e sollievo per la propria inquietudine. Sull’isola di San Giulio, a poche bracciate dalla riva, soggiorna la ricchissima vedova Nadeida Filaretovna von Meck, mecenate innamorata del compositore con cui ha stretto un singolare contratto: i due non devono frequentarsi né vedersi, ma pur vivendo in case separate si impegnano a scambiarsi ogni giorno lunghe lettere. E questo insolito legame, per gli abitanti del paese è principio di dicerie, forma di mistero. E non è l’unico. L’atmosfera brumosa del lago e il basso continuo delle vite modeste dei suoi abitanti sono sconvolti da un delitto e dall’inspiegabile segregazione di cinque inglesine in una villa dell’isola. Tutti vengono coinvolti: dal medico al vecchissimo banditore, dalle due gemelle canterine alla Marchesa Colombi, dalla veggente al fotografo. Sarà forse l’effetto delle cinque Notti Nere del solstizio d’inverno che – come spiega al compositore russo l’affittacamere colta e emancipata – segnano il momento magico in cui vivi e non-più-vivi comunicano. Perfino Cajkovskij ne è toccato: perché gli è stato insegnato che ogni donna uccisa vicino all’acqua si trasforma in una rusalka famelica di sangue maschile. Una storia corale che racconta non solo chi vive nel paesino piemontese, ma anche gli abitatori delle Tenebre-di-mezzo, che ogni notte scendono dal cimitero di San Quirico a indagare con curiosità ciò che succede dietro i muri delle vecchie case. Così “Arrivederci, signor Cajkovskij” si colloca come seguito ideale al precedente romanzo di Fantini e Pariani, “Nostra Signora degli scorpioni”: saga di un «piccolo mondo antico» del novarese.

Nicola Fantini,Laura Pariani

Sellerio

405

9788838939501

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