Manipa – una piccola biblioteca
Menu
  • Home
  • Narrativa
    • Giallistica
  • Poesia
  • Teatro
  • Saggistica
    • Critica
    • Filosofia
    • Politica e società
    • Storia
  • Hometelling
  • Ritratti d’autore
  • Scrittori
    • Scrittori dell’Ariete: quando la parola apre la strada
    • Scrittori del Toro: quando la parola mette radici
    • Scrittori dei Gemelli: quando la parola si moltiplica
    • Scrittori del Cancro: quando la parola custodisce la memoria
    • Scrittori del Leone: quando la parola diventa racconto
    • Scrittori della Vergine: quando la parola mette ordine
    • Scrittori della Bilancia: quando la forma diventa giustizia
    • Scrittori dello Scorpione: quando la parola scende nel profondo
    • Scrittori del Sagittario: quando la parola punta lontano
    • Scrittori del Capricorno: quando la parola costruisce
    • Scrittori dell’Acquario: quando la parola guarda avanti
    • Scrittori dei Pesci: quando la parola si fa mare
  • Astrologhìa
Menu

Autore: MANIPA

Fatti vivo

Posted on 22 Febbraio 20248 Ottobre 2026 by MANIPA

La bambina pugile è tornata. La riconosciamo, la ritroviamo con la sua insonnia, la sua febbrile sensibilità, le sue debolezze e la sua incredibile forza. La seguiamo in un percorso poetico che evoca una sorta di narrazione emblematica. Si parte dalla casa. La vita di una persona emana dagli spazi dove è cresciuta. Portone, finestre, pavimenti, muri, scrivania, frigo, letto e cosi via: la bambina è come diffusa nelle cose, negli oggetti che l’hanno accolta. Poi esce nel mondo e deve inventarsi gli strumenti per percepirlo. Il libro diventa un viatico per «saper leggere le stelle – ma non la grammatica». O forse, più che guardare il mondo con occhi diversi, il passo ulteriore è essere il mondo: essere piuma, essere nuvola, essere luce. Infine c’è chi cade, tutti prima o poi cadono, ma nessuna caduta impedisce di «farsi vivi». Al di là di questo traliccio strutturale, la raccolta è molto fluida e per niente schematica. Nodi irrisolti si alternano e si intrecciano con un’esperienza mistica quotidiana, mite, senza enfasi di spossessione. Quella particolare voce, come d’infanzia, che già abbiamo conosciuto via via nei libri precedenti dell’autrice è ormai un meccanismo ad alta precisione con il quale Chandra Candiani riesce a far affiorare nella maniera più efficace ciò che non è visibile.

Chandra Livia Candiani

Einaudi

169

9788806228286

Fate il vostro gioco

Posted on 22 Febbraio 20248 Ottobre 2026 by MANIPA

«Non ci abbiamo capito niente, Deruta. Forza, al lavoro». Due coltellate hanno spento la vita di Romano Favre, un pensionato del casinò di Saint-Vincent, dove lavorava da «ispettore di gioco». Il cadavere è stato ritrovato nella sua abitazione dai pochi vicini di casa dell’elegante palazzina, e serra in mano una fiche, però di un altro casinò. Rocco Schiavone capisce subito che si tratta «di un morto che parla» e cerca di decifrare il suo messaggio. Si inoltra nel mondo della ludopatia, interroga disperati strozzati dai debiti, affaristi e lucratori del vizio, amici e colleghi di quel vedovo mite e ordinato. Individua un traffico che potrebbe spiegare tutto; mentre l’ombra del sospetto sfiora la sua casa e i suoi affetti. Ed è ricostruendo con la sua professionalità la tecnica dell’omicidio, la scena del delitto, che alla fine può incastrare l’autore. Ma il morto è riuscito a farsi capire? Forse non basta scavare nel passato: «Favre ha perso la vita per un fatto che deve ancora accadere». Il successo dei libri di Antonio Manzini deve probabilmente molto al loro andare oltre la semplice connessione narrativa tra una cosa (il delitto) un chi (il colpevole) e un perché (il movente). Con le inchieste del suo ruvido vice-questore, Manzini stringe il sentire del lettore a una vicenda umana complessa e completa. Così i suoi noir sono in senso pieno romanzi, racconto delle peripezie di un personaggio che vale la pena di conoscere, sentieri esistenziali. Sono, messi uno dietro l’altro, la storia di una vita: Rocco Schiavone, un coriaceo malinconico che evolve e cambia nel tempo, mentre lavora, ricorda, prova pietà e rabbia, sistema conti privati e un paio di affari. Sicché, in “Fate il vostro gioco”, il vice-questore riconosce apertamente un semifallimento: ha smascherato il criminale ma troppe cose non tornano. Resta un buco nella sua consapevolezza che gli rimorde come una colpa, e deve colmarlo. Lo farà, si ripromette, la prossima volta e, per il lettore, nella prossima avventura.

Antonio Manzini

Sellerio

391

9788838938283

Alicia Giménez-Bartlett – scrittori dei Gemelli

Exit

Posted on 22 Febbraio 202422 Ottobre 2026 by MANIPA

Exit è una villa di campagna immersa nella natura. Un giardino lussureggiante, stanze e saloni arredati con gusto, quadri antichi, candelabri sul caminetto, lucenti cassettoni sui soffitti. Qui, nell’annuncio abbagliante della calura estiva, uno alla volta arrivano gli ospiti. Due giovani donne: Clarissa, fragile e intensa; l’elegante Pamela, bella quanto caustica. Il finanziere Finn, uomo raffinato e colto, eccellente conversatore. La vedova Tevener, una signora con i capelli rossi allegra e sensuale. Il signor Ottosillabo, macchinista ferroviere, il poeta Léonard, capelli a spazzola e sguardo penetrante, sempre capace di provocare gli altri. In poco tempo diventeranno intimi e amici, pronti a vivere e a dissolversi nel gioco del destino e della passione. Gli ospiti sono stati accolti da due medici in camice bianco e dall’infermiera Matea, specializzata in psicologia, che prepara cene e pranzi squisiti. Sottili fette di roast beef, uova e salsicce, scintillanti frittate, teglie con pasticci di carne e formaggio, aringhe affumicate e cestini traboccanti d’uva. La musica accompagna il passare del tempo, tra canzoni tzigane e boleri, sonate al chiaro di luna e contagiose melodie jazz. Tutti insieme, gli ospiti, i medici e l’infermiera, condividono colazioni e banchetti, passeggiate, escursioni, chiacchiere e battibecchi.

Alice Gimenez-Bartlett

Sellerio

305

9788838927461

Isabel Allende – scrittori del Leone

Eva Luna

Posted on 22 Febbraio 202422 Ottobre 2026 by MANIPA

Sullo sfondo di un paese oppresso dalla dittatura, un’indimenticabile figura di donna nata dalla grande tradizione del romanzo picaresco spagnolo, in un libro che è insieme storia d’amore, quadro d’ambiente e romanzo d’avventura.

Isabel Allende

Feltrinelli

266

9788807881459

Edgar Allan Poe – scrittori del Capricorno

Eureka

Posted on 22 Febbraio 202422 Ottobre 2026 by MANIPA

Il 3 febbraio 1848, Edgard Allan Poe tenne presso la Society Library di New York una conferenza sulla cosmogonia intitolata “L’Universo”. Da questo materiale ebbe poi origine il testo di “Eureka”, con cui Poe ha inaugurato la direzione d’indagine lungo la quale si muove la scienza contemporanea alla ricerca della GTU (Grande Teoria Unificata): una teoria che riassuma in sé la meccanica quantistica e la relatività einsteniana, in modo da spiegare a un tempo le quattro forze agenti dell’Universo a livello dell’infinitamente grande e dell’indefinitamente piccolo. Testo originale a fronte.

Edgar Allan Poe

Bompiani

261

9788845291005

Margaret Atwood – scrittori dello Scorpione

Esercizi di potere

Posted on 22 Febbraio 20249 Ottobre 2026 by MANIPA

Quella che leggiamo in “Esercizi di potere” si mostra come un’indagine dell’intelligenza, ma è poesia fatta di una meticolosa crudeltà dello sguardo, di un sentire svincolato dal tempo che mette in rassegna infiniti istanti di interiorità e li affonda nella storia, tutta la storia umana condensata nell’incontro – nello scontro – tra uomo e donna. Ne emana un paesaggio intimo e lunare, una voce cosí forte, cosí onesta, da restare incantata dall’alterità, fino a difenderla, resistendo alla tentazione di una sintesi. È forse a questo potere che allude il titolo.

Margaret Atwood

Nottetempo

224

9788874528424

Engineers-architects of the Roman School of architecture

Posted on 22 Febbraio 20248 Ottobre 2026 by MANIPA

Il presente libro, redatto a 150 anni dalla proclamazione di Roma capitale, mira a far emergere la storia per molti versi enigmatica degli ingegneri-architetti che hanno operato in una città divenuta dal 1871 un territorio nel quale consumare rapide e imponenti trasformazioni urbane. Non senza profonde ferite inferte a quelle magnifiche ville – alcune delle quali perdute per sempre – l’esperienza prodotta nel lungo percorso da tali trasformazioni ha reso riconoscibile una sensibilità operativa che, sia pur con errori ed eccessi, viene definita come appartenente alla Scuola Romana di Architettura. Operando uno scavo nella sua storia emerge che molti protagonisti di tali trasformazioni urbane sono stati degli ingegneri integrali che hanno amato l’architettura non meno degli architetti e che con essa si sono misurati ottenendo, gli uni e gli altri, i risultati che sono sotto gli occhi di tutti: edifici spesso di grande qualità, quartieri e anche palazzine che sono divenuti per i romani delle presenze amichevoli, costituenti, insieme ai pregiatissimi monumenti dell’antichità, il Vultus Urbis della città. Alle schiere di chiese e altri edifici anziani – magnifici e preziosi scrigni di inestimabile valore e grande commozione spaziale che lo Stato della Chiesa ha costruito e custodito nel tempo – si sommano le realizzazioni romane più giovanili di questo secolo e mezzo: da un lato speculazioni edilizie, dall’altro piani urbanistici e opere di grande pregio. Tutto ciò è avvenuto su un substrato di straordinari reperti archeologici imperiali e ancora più antichi che affiorano a Roma in ogni dove, guarniti dalla cura del verde che li incastona in passeggiate senza eguali. Ciò ha fatto sviluppare ai protagonisti della Scuola romana di architettura una sensibilità particolare che ha dato luogo alla tradizione del lavorare con preesistenze architettoniche di vario tipo, stabilendo con esse un rapporto di continuità paesaggistica, urbana, strutturale, narrativa, fotografica, e poi anche filmica di grande bellezza. Chiunque oggi voglia ricostruire le articolazioni di questa Scuola, delle sue tradizioni e declinazioni – sia esso architetto, ingegnere o altro ancora – non può esimersi dal ripercorrere le trasformazioni urbane di Roma capitale. Prefazione di Franco Purini. Introduzione di Alessandra Muntoni.

Ruggero Lenci

Gangemi editore SpA international

319

9788849240573

Gore Vidal – scrittori della Bilancia

Emma, 1876

Posted on 22 Febbraio 20248 Ottobre 2026 by MANIPA

È il 1876, l’anno in cui cade il centenario della fondazione degli Stati Uniti. Charles Schuyler, pungente corsivista del «New York Herald», dopo quasi mezzo secolo torna dall’Europa con la figlia Emma. Ad accoglierli, l’aria salmastra e i fumi di una città tutta nuova: ormai straniero nella sua città natale, Charles non riconosce più nulla. Emma, invece, nata trentacinque anni fa in Italia, ha lasciato il vecchio continente per la prima volta: rimasta vedova di uno spiantato principe parigino – venuto a mancare improvvisamente durante una cena con l’amante -, cercherà marito e affermazione nell’alta società di New York. Nel frattempo, tra fastose celebrazioni, fanfare, fuochi d’artificio e smodate esibizioni di spirito patriottico, si consumano torbidi intrighi. Un patto segreto fra due partiti che si alternano alla guida del paese per truccare le elezioni, una totale mancanza di regole che permette alle élite di arricchirsi sempre di più, una corruzione dilagante a ogni livello nell’amministrazione statale: Emma, 1876 è l’affresco storico di un’epoca lontana eppure così drammaticamente simile all’attualità. Con questo romanzo prosegue la ripubblicazione di Narratives of Empire, grande saga composta da sette romanzi che, tra feroci polemiche e grandi consensi, hanno accompagnato Gore Vidal per oltre trent’anni: una vera e propria controstoria dell’America, dagli albori della repubblica statunitense fino al secondo dopoguerra, in cui s’intrecciano magistralmente episodi e personaggi reali e d’invenzione.

Gore Vidal

Fazi

564

9788893253390

Edward Hopper. Biografia intima

Posted on 22 Febbraio 20248 Ottobre 2026 by MANIPA

Figure solitarie assorte in drammi silenziosi. Lo spazio, ridotto all’essenziale, è reale e allo stesso tempo metafisico, immerso in una luce tersa e implacabile. La scena è quasi sempre deserta, l’atmosfera densa di attesa. I paesaggi umani di Edward Hopper risultano laconici ed evocativi quanto quelli urbani o rurali svuotati di presenze umane e di suoni. Che uomo si nasconde dietro una così penetrante visione? In che circostanze ha generato i suoi drammi pittorici? Artista taciturno e introverso, Edward Hopper si è espresso poco sulla propria vita. È in gran parte grazie ai diari e alle lettere della moglie Jo, scritti nel corso di una simbiosi coniugale durata più di quarant’anni, che prende corpo la biografia monumentale di uno dei grandi interpreti della scena americana moderna, un pittore che ha lasciato un segno indelebile sulla posterità, tanto nelle arti visive quanto nel cinema. Gail Levin ha attinto a materiali per lo più inediti per offrirci una narrazione coinvolgente in cui la genesi dei capolavori si alterna al resoconto delle vicende quotidiane più intime condivise con Jo, in un teatro domestico carico di attrazione e conflitti violenti, di ammirazione e sostegno, di ostilità e riconciliazioni. Come modella dei suoi lavori, pungolo intellettuale, artista vissuta nell’ombra e sua prima sostenitrice, Jo Nivison Hopper ebbe un ruolo chiave per il successo del marito e un ruolo da co-protagonista le è riservato nelle pagine di questo libro.

Johan & Levi

764

9788860100405

Eccomi

Posted on 22 Febbraio 2024 by MANIPA

Ambientata a Washington durante quattro, convulse settimane, “Eccomi” è la storia di una famiglia in crisi. Mentre Jacob, Julia e i loro tre figli sono costretti a confrontarsi con la distanza tra la vita che desiderano e quella che si trovano a vivere, arrivano da Israele alcuni parenti in visita. I tradimenti coniugali veri o presunti, le frustrazioni professionali, le ribellioni adolescenziali e le domande esistenziali dei figli, i pensieri suicidi del nonno, la malattia del cane: tutto per Jacob e Julia rimane come sospeso quando un forte terremoto colpisce il Medio Oriente, innescando una serie di reazioni a catena che portano all’invasione dello stato di Israele. Di fronte a questo scenario inatteso, tutti sono costretti a confrontarsi con scelte a cui non erano preparati, e a interrogarsi sul significato della parola casa.

Jonathan Safran Foer

Guanda

666

9788823504882

Iosif Brodskij – scrittori dei Gemelli

E cosi via. Testo inglese e russo a fronte. Ediz. multilingue

Posted on 22 Febbraio 202422 Ottobre 2026 by MANIPA

Apparso negli Stati Uniti nel 1996, questo libro raccoglie la sfida estrema di un grande poeta: testi stesi direttamente in inglese, altri autotradotti dal russo. Un trasloco del poetabile, la verifica di un intero arsenale verbale e musicale alla prova di un’altra grammatica, di un diverso «codice di coscienza». Libro conclusivo e postumo, E così via evoca col suo titolo uno stacco e insieme una promessa: interrompe, ma implica la possibilità di un seguito, suggerisce aperture imprecise, itinerari forse solo ipotetici. E proprio in quella sospensione, non lieta ma chiara, abitano i centauri e il vento, i passanti indifferenti e gli intonaci sbrecciati, protagonisti o comparse di una favola poetica. La città dell’anima, Pietroburgo, detta ancora la regola di versi architettonici, ma altri meno limpidi paesaggi incalzano, mentre lo schema delle cose, ormai orientato verso il vuoto, raggiunge una nuova, colloquiale morbidezza.

Iosif Brodskij

Adelphi

254

9788845932311

Gina Berriault – scrittori del Capricorno

Donne nei loro letti

Posted on 22 Febbraio 202422 Ottobre 2026 by MANIPA

Pubblicata per la prima volta nel 1996, quando l’autrice aveva settant’anni, Women in Their Beds è la raccolta finale di Gina Berriault. Il volume rappresentò una svolta per Berriault, portandole finalmente l’attenzione critica che meritava. Fu ampiamente elogiato dalla stampa e vinse numerosi prestigiosi premi letterari nazionali. Lynell George del Los Angeles Times Book Review scrisse: “Gina Berriault scrive dei letti che costruiamo e in cui poi siamo costretti a stenderci.” La storia che dà il titolo alla raccolta è ambientata a San Francisco alla fine degli anni ’60 e descrive le esperienze di una giovane attrice, Angela Anson, che ha un lavoro come assistente sociale all’ospedale della contea. Qui svolge il compito di assegnare le pazienti del reparto femminile ad altri istituti, ma si oppone al suo ruolo di ingranaggio della burocrazia, identificandosi fortemente con le donne oppresse. Angela collega così i destini che le donne condividono, formando una teoria secondo cui le donne sono “inseparabili dai loro letti”. “Donne nei loro letti” ha una logica onirica che offusca i confini tra sé e gli altri, i fatti e i sentimenti, il dramma e la realtà.

Gina Berriault

Mattioli 1885

221

9788862616836

  • Previous
  • 1
  • …
  • 67
  • 68
  • 69
  • 70
  • 71
  • 72
  • 73
  • …
  • 81
  • Next

Post recenti

  • Andrej Belyj, lo Scorpione nella nebbia di Pietroburgo 23 Ottobre 2026
  • Eugenio Montale, 130 anni: Ossi di seppia e il tema natale del poeta. 12 Ottobre 2026
  • Backrooms 10 Ottobre 2026
  • Boris Pilnjak, l’uomo che stava in mezzo 10 Ottobre 2026
  • Alexandre Dumas e il Castello del Leone: Astrodomologia di una Rovina 27 Luglio 2026

Search

Reparti

  • Astrologhìa
  • Editoriali
  • Hometelling
  • Libri
    • Narrativa
      • Giallistica
    • Poesia
    • Saggistica
      • Critica
      • Filosofia
      • Politica e società
      • Storia
    • Teatro
  • Ritratti d'autore
  • Riviste

Archive

  • Ottobre 2026
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Aprile 2025
  • Febbraio 2025
  • Dicembre 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Maggio 2023

Recent Posts

  • Andrej Belyj, lo Scorpione nella nebbia di Pietroburgo

    Andrej Belyj, lo Scorpione nella nebbia di Pietroburgo

    Ottobre 23, 2026
  • Eugenio Montale, 130 anni: Ossi di seppia e il tema natale del poeta.

    Eugenio Montale, 130 anni: Ossi di seppia e il tema natale del poeta.

    Ottobre 12, 2026
  • Backrooms

    Backrooms

    Ottobre 10, 2026
  • Boris Pilnjak, l’uomo che stava in mezzo

    Boris Pilnjak, l’uomo che stava in mezzo

    Ottobre 10, 2026
  • Alexandre Dumas e il Castello del Leone: Astrodomologia di una Rovina

    Alexandre Dumas e il Castello del Leone: Astrodomologia di una Rovina

    Luglio 27, 2026

Tag

Acquario (81) Alessandro Baricco (6) Andrea Camilleri (26) Ariete (22) Arthur Schopenhauer (8) Banana Yoshimoto (8) Benedetta Craveri (4) Bilancia (54) Cancro (45) Capricorno (58) Dino Buzzati (5) Friedrich Dürrenmatt (18) Gemelli (76) Georges Simenon (42) Grandi classici (11) Helen Humphreys (5) Iosif Brodskij (6) Isabel Allende (7) Italo Calvino (22) Ivan Turgenev (5) John Steinbeck (6) Kader Abdolah (8) Leonardo Sciascia (7) Leone (35) Lev Tolstoj (5) Marcel Proust (9) Margaret Doody (11) Marilynne Robinson (5) Orhan Pamuk (9) Paul Auster (6) Pesci (28) Robert Nathan (7) Roberto Calasso (9) Russia (36) Sagittario (45) Saul Bellow (5) Scorpione (33) Scrittrici (60) Sergej Dovlatov (6) Shirley Jackson (4) Toro (34) Turchia (18) Vergine (68) Vladimir Nabokov (5) Wisława Szymborska (5)

Categorie

Astrologhìa Critica Editoriali Filosofia Giallistica Hometelling Libri Narrativa Poesia Politica e società Ritratti d'autore Riviste Saggistica Storia Teatro

Categorie

  • Astrologhìa (22)
  • Editoriali (11)
  • Hometelling (17)
  • Libri (939)
    • Narrativa (684)
      • Giallistica (18)
    • Poesia (39)
    • Saggistica (198)
      • Critica (25)
      • Filosofia (25)
      • Politica e società (33)
      • Storia (10)
    • Teatro (8)
  • Ritratti d'autore (39)
  • Riviste (2)
©2026 Manipa