Manipa – una piccola biblioteca
Menu
  • Home
  • Narrativa
    • Giallistica
  • Poesia
  • Teatro
  • Saggistica
    • Critica
    • Filosofia
    • Politica e società
    • Storia
  • Hometelling
  • Ritratti d’autore
  • Scrittori
    • Scrittori dell’Ariete: quando la parola apre la strada
    • Scrittori del Toro: quando la parola mette radici
    • Scrittori dei Gemelli: quando la parola si moltiplica
    • Scrittori del Cancro: quando la parola custodisce la memoria
    • Scrittori del Leone: quando la parola diventa racconto
    • Scrittori della Vergine: quando la parola mette ordine
    • Scrittori della Bilancia: quando la forma diventa giustizia
    • Scrittori dello Scorpione: quando la parola scende nel profondo
    • Scrittori del Sagittario: quando la parola punta lontano
    • Scrittori del Capricorno: quando la parola costruisce
    • Scrittori dell’Acquario: quando la parola guarda avanti
    • Scrittori dei Pesci: quando la parola si fa mare
  • Astrologhìa
Menu

Autore: MANIPA

Italo Calvino – scrittori della Bilancia

Il barone rampante

Posted on 22 Febbraio 20248 Ottobre 2026 by MANIPA

«Un ragazzo sale su di un albero, si arrampica tra i rami, passa da una pianta all’altra, decide che non scenderà più. L’autore del libro non ha fatto che sviluppare questa immagine e portarla alle estreme conseguenze: il protagonista trascorre l’intera vita sugli alberi, una vita tutt’altro che monotona, anzi: piena d’avventure, e tutt’altro che da eremita, però sempre mantenendo tra sé e i suoi simili questa minima ma invalicabile distanza.» Dalla prefazione di Calvino all’edizione scolastica del 1965

Italo Calvino

Mondadori

254

9788852016974

I volti della città

Posted on 22 Febbraio 20248 Ottobre 2026 by MANIPA

Tutto serve, tutto crea la città, anche le cose più umili: la luce dei lampioni, l’uniforme dei vigili, forse il modo con cui è buttata in terra una buccia d’arancia. La città è un’architettura continua e totale che non è solo quella delle chiese e dei palazzi.

Ludovico Quaroni

Edizioni di Comunità

61

9788832005097

Olga Tokarczuk – scrittori dell'Acquario

I vagabondi

Posted on 22 Febbraio 202422 Ottobre 2026 by MANIPA

La narratrice che ci accoglie all’inizio di questo romanzo confida che fin da piccola, quando osservava lo scorrere dell’Oder, desiderava una cosa sola: essere una barca su quel fiume, essere eterno movimento. È questo spirito-guida che ci conduce attraverso le esistenze fluide di uomini e donne fuori dell’ordinario, come la sorella di Chopin, che porta il cuore del musicista da Parigi a Varsavia, per seppellirlo a casa; come l’anatomista olandese scopritore del tendine di Achille che usa il proprio corpo come terreno di ricerca; come Soliman, rapito bambino dalla Nigeria e portato alla corte d’Austria come mascotte, infine, alla morte, impagliato e messo in mostra; e un popolo di nomadi slavi, i bieguni, i vagabondi del titolo, che conducono una vita itinerante, contando sulla gentilezza altrui. Come tanti affluenti, queste esistenze si raccolgono in una corrente, una prosa che procede secondo un andamento talvolta guizzante, come le rapide, talvolta più lento, come se attraversasse le vaste pianure dell’est, per raccontarci chi siamo stati, chi siamo e forse chi saremo: individui capaci di raccogliere il richiamo al nomadismo che fa parte di noi, ci rende vivi e ci trasforma, perché “il cambiamento è sempre più nobile della stabilità”.

Olga Tokarkzuk

Bompiani

384

9788845296925

Corrado Augias – scrittori dell'Acquario

I segreti di New York

Posted on 22 Febbraio 202422 Ottobre 2026 by MANIPA

Tanto si è parlato, visto e scritto di New York. Eppure, dietro lo scintillio dei grattacieli, restano ancora molte storie da raccontare. E negli angoli della metropoli ancora oggi immutati Augias, appassionato di letteratura gialla e della grande tradizione noir, riscopre, con l’autentico talento di un raffinato detective, i luoghi dove vissero affascinanti e misteriosi personaggi, i locali dove si consumarono amori e delitti, i quartieri, oggi a volte sfigurati, dove hanno lasciato le loro tracce “tutto il bene e tutto il male del mondo, tutto la luce e tutta la più nera oscurità”. E’qui che egli ritrova i fili del romanzo segreto della città, un romanzo i cui protagonisti sono gli immigrati di Staten Island, gangster, bellissime attrici, geniali poeti, inventori dimenticati: E nel delineare un itinerario fascinoso e anticonvenzionale della Grande Mela, disegna una fisionomia inedita e appassionante della capitale dell’Occidente

Corrado Augias

Mondadori

350

9788804499091

I russi

Posted on 22 Febbraio 202422 Febbraio 2024 by MANIPA

Nel 1928 Landolfi è studente all’Università di Firenze. Dai corsi ufficiali, però, si tiene “a rispettosa distanza”: la sua unica, “beata”, occupazione è parlare per notti intere di letteratura con gli amici Carlo Bo, Leone Traverso e Renato Poggioli. “Lì era la nostra università,” ricorda “a quella vera non andavamo mai”. E grazie a Poggioli che scopre la letteratura russa: e in questa disciplina, che a Firenze allora nessuno professava, si laureerà nel 1932 con una tesi sull’opera di Anna Achmatova. Intanto, nel 1930, sono usciti un racconto, Maria Giuseppa, e la recensione al Re Lear delle Steppe di Turgenev: il suo doppio destino – di scrittore e di slavista – è segnato. Ma slavista è forse il termine meno adatto. Incontrando la letteratura russa, Landolfi incontra in realtà una parte di sé: e l'”uomo superfluo” – in cui confluiscono senso di estraneità, stanchezza spirituale, profondo scetticismo – diventa uno specchio nel quale non cesserà di guardarsi. Per non parlare del dualismo morale, dei fantasmi, dell’innocenza russa, di Gogol’ e Dostoevskij, che entrano stabilmente fra gli agenti attivi della sua immaginazione, per poi rifluire nella narrativa. Non meraviglia allora che in Russia Landolfi non sia mai andato: quel paese era per lui, e sarebbe rimasto, un’immagine, la matrice di una letteratura consegnata a un “eterno romanticismo”, nonché di scrittori irriducibili agli schemi, capaci di ricreare da capo il proprio mondo.

Tommaso Landolfi

Adelphi

365

9788845930416

Mario Soldati – scrittori dello Scorpione

I racconti del maresciallo

Posted on 22 Febbraio 20249 Ottobre 2026 by MANIPA

“Nei “Racconti del Maresciallo”, Mario Soldati compare esplicitamente tra le pagine, nome e cognome, fingendo che le storie che egli riferisce gli siano state raccontate, e forse gli sono state raccontate per davvero, da un amico piemontese di nascita ma padano per trascorsi professionali, il maresciallo dei carabinieri Gigi Arnaudi. Tutte le storie prevedono un esordio rituale: il Soldati e l’Arnaudi seduti a tavola, alla trattoria del Leon d’Oro, o delle Tre Ganasce, o magari al vagone ristorante. Si mangia, si beve, e si racconta. Soldati intinge brillantemente la sua materia gialla in questa saporosa e cordiale zuppa di conversazioni familiari, rinunciando di proposito a modi polizieschi, di tale of terror o anche di novella criminale.” (Cesare Garboli)

Mario Soldati

Sellerio

248

9788838918773

Martin Buber – scrittori dell'Acquario

I racconti dei Hassidim. Nuova ediz.

Posted on 22 Febbraio 202422 Ottobre 2026 by MANIPA

I racconti dei ?assidim vogliono schiudere al lettore una realtà leggendaria. Hanno spesso un alone di fantasia, ma si radicano in un terreno storico e culturale ben preciso: nato e fiorito nell’Europa orientale, il movimento ?assidico, il cui fondatore è riconosciuto nella figura del Baalshemtov (1700-1760), rappresenta un evento nella tradizione religiosa ebraica. Il proposito dei ?assidim era di suscitare entusiasmo, perso nell’attesa messianica, indirizzando l’uomo a una vita di fervore. Come scrive Giorgio Montefoschi nella nuova postfazione: «Accostandosi al grande libro di Buber – un libro arricchito nel tempo fino alla sua versione definitiva – il lettore sprofonderà, a sua volta, in una dimensione dell’esistenza per lo più ignota alla moderna letteratura occidentale, nella quale natura e soprannaturale vivono in una assoluta simbiosi; nella quale le estasi, i miracoli, la presenza degli angeli non sono eventi eccezionali, bensì fenomeni talmente frequenti della realtà quotidiana che procede di pari passo, da non distaccarsene altro che per un minimo scarto, un movimento lieve, un fortuito mutamento di prospettiva… Imparerà a guardarsi dalla tristezza, peggiore del peccato. Apprezzerà la gioia, vero veicolo verso Dio, fino ad amare il peccatore gioioso.» Su questa eccezionale esperienza religiosa e culturale s’innesta il progetto di Martin Buber, che impegnò quarantacinque anni della sua esistenza di studioso e di scrittore nella rielaborazione della leggenda ?assidica prima di approdare alla pubblicazione di quest’opera fondamentale: una delle imprese che hanno segnato la cultura europea del Novecento e insieme un libro di inesauribile ricchezza narrativa.

Martin Buber

Guanda

704

9788823528086

James Joyce – scrittori dell'Acquario

I Morti

Posted on 22 Febbraio 202422 Ottobre 2026 by MANIPA

Scritto durante il volontario esilio triestino, nel 1907, il racconto I morti occupa un posto di rilievo non solo nella raccolta Gente di Dublino, di cui costituisce l’epilogo, ma anche nell’intera opera di James Joyce (1882-1941). Durante una festa delle sorelle Morkan, officiata dal nipote, Gabriel Conroy, fra questi e la moglie Gretta si insinua la presenza inquietante e il ricordo di un morto, Michael Furey, un innamorato di Gretta nei tempi giovanili, certamente piú vivo e possente dell’incolore consorte.

James Joyce

Einaudi

115

9788806128173

I filosofi

Posted on 22 Febbraio 20248 Ottobre 2026 by MANIPA

Come sono fatti i filosofi? Ci sono caratteristiche comuni nella natura dei grandi di ogni epoca? Certo, si è avvantaggiati se si è maschi (99%), se si resta orfani da piccoli (69%) e se si snobba un’ordinaria vita coniugale (70%): di fronte al sesso, il filosofo o s’incendia o rimane di ghiaccio. Armato di statistiche e curiosità, l’autore ci ricorda che Platone, Kant, Heidegger e gli altri erano individui in carne e ossa, con mal di testa e inquietudini, barbe da clochard e pantaloni alla zuava: nelle sue pagine anche il più astratto metafisico diventa un uomo.

Cortina Raffaello

273

9788870789928

I dittatori, le guerre e il piccolo re

Posted on 22 Febbraio 20248 Ottobre 2026 by MANIPA

Mursia

621

9788842535249

I demoni

Posted on 22 Febbraio 202422 Febbraio 2024 by MANIPA

“Ma chi sono questi uomini, chi sono i ‘demoni’? I demoni sono anzitutto ‘uomini d’idea’, come li definisce Bachtìn, cioè uomini posseduti, tormentati, divorati da un’idea, cioè da una concezione onnicomprensiva, onniesplicativa e onnirisolutiva della realtà, uomini che si credono in possesso della ‘Verità’, ma ognuno dei quali si è costruito una sua Verità’ in una forma aberrante, distruttiva, catastrofica. In questi uomini – secondo Dostoevskij – si ritrova una caratteristica specifica ed esclusiva dello spirito russo: il russo è divorato da un’inesausta sete di verità ed è in grado di dedicarsi appassionatamente, fanaticamente al perseguimento dell’ideale da lui concepito, fino ad arrivare a ogni eccesso e a ogni estremo, compreso il sacrificio totale di sé.” (Gianlorenzo Pacini)

Fëdor Dostoevskij

Feltrinelli

883

9788807902475

I delitti di via Medina-Sidonia

Posted on 22 Febbraio 2024 by MANIPA

“I sani, buoni, misteriosi delitti, che gli mancano tanto; quelli che rendono vivibili tutti i paesi civili di questo mondo. Quelli con un bel movente, quelli da scavarci dentro, come Maigret, come Marlowe, o – più realisticamente – come don Ciccio Ingravallo, per arrivare alla fine ai meccanismi elementari della psiche. Da noi, però, c’è la mafia che oscura tutto, e non concede a un detective brillante alcuna possibilità di uscire dalla routine”. Ma il delitto, il duplice delitto, che insanguina Palermo, nei giorni del pieno scirocco, i giardini botanici, è di quelli sani buoni e misteriosi: senza mafia, radicato invece in una complicanza annosa di gelosie e inconfessabili colpe, in un ambiente di ozi e stranezze universitarie. Conduce l’indagine una specie di prototipo palermitano, colto e nullafacente, raffinato e sensuale, ironico e sentimentale, così simile – per chi conosce Palermo – a una versione sprovincializzata e moderna dei siciliani di cui diceva il principe Fabrizio del “Gattopardo” (o a un miscuglio meridionale di Marlowe e Philo Vance). Ed è questo suo senso metastorico di superiorità che gli permette di condurre l’indagine con la facilità, e la felicità, di chi insegue un ritmo.

Santo Piazzese

Sellerio

291

9788838912344

  • Previous
  • 1
  • …
  • 63
  • 64
  • 65
  • 66
  • 67
  • 68
  • 69
  • …
  • 81
  • Next

Post recenti

  • Andrej Belyj, lo Scorpione nella nebbia di Pietroburgo 23 Ottobre 2026
  • Eugenio Montale, 130 anni: Ossi di seppia e il tema natale del poeta. 12 Ottobre 2026
  • Backrooms 10 Ottobre 2026
  • Boris Pilnjak, l’uomo che stava in mezzo 10 Ottobre 2026
  • Alexandre Dumas e il Castello del Leone: Astrodomologia di una Rovina 27 Luglio 2026

Search

Reparti

  • Astrologhìa
  • Editoriali
  • Hometelling
  • Libri
    • Narrativa
      • Giallistica
    • Poesia
    • Saggistica
      • Critica
      • Filosofia
      • Politica e società
      • Storia
    • Teatro
  • Ritratti d'autore
  • Riviste

Archive

  • Ottobre 2026
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Aprile 2025
  • Febbraio 2025
  • Dicembre 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Maggio 2023

Recent Posts

  • Andrej Belyj, lo Scorpione nella nebbia di Pietroburgo

    Andrej Belyj, lo Scorpione nella nebbia di Pietroburgo

    Ottobre 23, 2026
  • Eugenio Montale, 130 anni: Ossi di seppia e il tema natale del poeta.

    Eugenio Montale, 130 anni: Ossi di seppia e il tema natale del poeta.

    Ottobre 12, 2026
  • Backrooms

    Backrooms

    Ottobre 10, 2026
  • Boris Pilnjak, l’uomo che stava in mezzo

    Boris Pilnjak, l’uomo che stava in mezzo

    Ottobre 10, 2026
  • Alexandre Dumas e il Castello del Leone: Astrodomologia di una Rovina

    Alexandre Dumas e il Castello del Leone: Astrodomologia di una Rovina

    Luglio 27, 2026

Tag

Acquario (81) Alessandro Baricco (6) Andrea Camilleri (26) Ariete (22) Arthur Schopenhauer (8) Banana Yoshimoto (8) Benedetta Craveri (4) Bilancia (54) Cancro (45) Capricorno (58) Dino Buzzati (5) Friedrich Dürrenmatt (18) Gemelli (76) Georges Simenon (42) Grandi classici (11) Helen Humphreys (5) Iosif Brodskij (6) Isabel Allende (7) Italo Calvino (22) Ivan Turgenev (5) John Steinbeck (6) Kader Abdolah (8) Leonardo Sciascia (7) Leone (35) Lev Tolstoj (5) Marcel Proust (9) Margaret Doody (11) Marilynne Robinson (5) Orhan Pamuk (9) Paul Auster (6) Pesci (28) Robert Nathan (7) Roberto Calasso (9) Russia (36) Sagittario (45) Saul Bellow (5) Scorpione (33) Scrittrici (60) Sergej Dovlatov (6) Shirley Jackson (4) Toro (34) Turchia (18) Vergine (68) Vladimir Nabokov (5) Wisława Szymborska (5)

Categorie

Astrologhìa Critica Editoriali Filosofia Giallistica Hometelling Libri Narrativa Poesia Politica e società Ritratti d'autore Riviste Saggistica Storia Teatro

Categorie

  • Astrologhìa (22)
  • Editoriali (11)
  • Hometelling (17)
  • Libri (939)
    • Narrativa (684)
      • Giallistica (18)
    • Poesia (39)
    • Saggistica (198)
      • Critica (25)
      • Filosofia (25)
      • Politica e società (33)
      • Storia (10)
    • Teatro (8)
  • Ritratti d'autore (39)
  • Riviste (2)
©2026 Manipa