Prima donna nera a vincere il Booker Prize, nel 2019, Bernardine Evaristo nasce a Eltham, Londra, il 28 maggio 1959, da padre nigeriano e madre inglese.
Ragazza, donna, altro intreccia dodici vite — quasi tutte donne nere britanniche, di età, classe e identità diverse — in una prosa che danza tra verso e racconto. Un mosaico di esistenze che si sfiorano, una polifonia di corpi e di scelte.
Gemelli, segno della molteplicità: quale firma migliore per un romanzo che rifiuta la storia unica e moltiplica i punti di vista fino a dodici? Nessuna vita è «altro»: ognuna è il centro del proprio mondo.
Ragazza, donna altro

È una grande serata per Amma: un suo spettacolo va in scena per la prima volta al National Theatre di Londra, luogo prestigioso da cui una regista nera e militante come lei è sempre stata esclusa. Nel pubblico ci sono la figlia Yazz, studentessa universitaria armata di un’orgogliosa chioma afro e di una potente ambizione, e la vecchia amica Shirley, il cui noioso bon ton non basta a scalfire l’affetto che le lega da decenni; manca Dominique, con cui Amma ha condiviso l’epoca della gavetta nei circuiti alternativi e che un amore cieco ha trascinato oltreoceano…
Dalle storie (sentimentali, sessuali, familiari, professionali) di queste donne nasce un romanzo corale con dodici protagoniste: etero e gay, nere e di sangue misto, giovani e anziane; impiegate nella finanza o in un’impresa di pulizie, artiste o insegnanti, matriarche di campagna o attiviste transgender. Cucite insieme come in un arazzo, le loro vite (e quelle degli uomini che le attraversano) formano un romanzo anticonvenzionale che rilegge un secolo di storia inglese da una prospettiva inedita e necessaria.
Bernardine Evaristo Sur pagine 520 ISBN 9788869982279
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