La strada per Be’er Sheva di Ethel Mannin – romanzo intenso sulla Palestina del Novecento. “La strada per Be’er Sheva” di Ethel Mannin è molto più di un romanzo storico: è una potente testimonianza letteraria sulla Nakba palestinese e sull’identità perduta di un intero popolo. Ambientato nel luglio 1948, durante il conflitto arabo-israeliano, il libro…
Categoria: Narrativa
Narrativa, romanzi, racconti, antologie di autori italiani e stranieri.
Mosca felice e Parthenope, due donne, due città, le stesse delusioni…
Andrej Platonov è per me l’autore rivelazione di questa estate. Dopo aver letto Cevengur e lo Sterro, mi sono procurata una copia di Mosca felice, sua ultima opera, rimasta incompiuta. Avanzando nella lettura mi rendevo conto che c’era qualcosa di molto familiare nella storia e nelle sensazioni che mi regalava. Poi un flash. Non un…
Banana Yoshimoto: Il Cuore Leone nella Letteratura Contemporanea
Banana Yoshimoto: Il Cuore Leone nella Letteratura Contemporanea Banana Yoshimoto, al secolo Mahoko Yoshimoto, è una delle voci più celebri della narrativa giapponese contemporanea. Nata il 24 luglio 1964, sotto il segno del Leone, incarna nelle sue opere molte delle caratteristiche tipiche di questo segno: forza interiore, passione, luminosità e una ricerca costante dell’individualità e…
Buon Compleanno a Nikolaj Cernyševskij
Buon Compleanno a Nikolaj Cernyševskij Oggi celebriamo l’anniversario della nascita di Nikolaj Gavrilovič Cernyševskij (1828-1889), filosofo, scrittore e pensatore rivoluzionario il cui impatto sulla cultura russa e sull’Europa fu profondo e duraturo. Tra le sue opere, spicca il romanzo più celebre, “Che fare?” (Chto delat’?, pubblicato nel 1863), spesso considerato una vera pietra miliare nella…
Le luci della terra di Gina Berriault
Gina Berriault è una delle grandi maestre del racconto americano del Novecento, capace di dare voce a vite marginali, soprattutto femminili, con una prosa nitida e compassionevole. Nata a Long Beach, in California, il 1 gennaio 1926 e morta a Greenbrae, sempre in California, il 15 luglio 1999, ha attraversato oltre quarant’anni di narrativa restando…
Nostalgia di casa di George Moore
Nostalgia di casa racchiude sette fra i più importanti racconti della narrativa breve di George Moore. In essa trova massima, eppur garbata, espressione la contraddizione fra il profondo amore per il proprio paese e la voglia di abbandonarlo. Un inno di amore e un grido d’accusa insieme. L’Irlanda rurale di fine Ottocento era un luogo…
Lizzie (Shirley Jackson)
«Quella giovane donna, anonima e ottusa, che ogni mattina si reca in ufficio per vidimare le lettere in arrivo al museo dove lavora, neanche ci pensa a entrare in contatto con la propria vita interiore. In compenso, avverte un persistente mal di schiena, continue emicranie e vertigini, oltre a soffrire d’insonnia: i primi sintomi di…
L’incubo di Hill House (Shirley Jackson)
Chiunque abbia visto qualche film del terrore con al centro una costruzione abitata da sinistre presenze si sarà trovato a chiedersi almeno una volta perché le vittime di turno non optino, prima che sia troppo tardi, per la soluzione più semplice – e cioè non escano dalla stessa porta dalla quale sono entrati, allontanandosi senza…
Abbiamo sempre vissuto nel castello (Shirley Jackson)
Abbiamo sempre vissuto nel castello (Shirley Jackson)
La lotteria (Shirley Jackson)
Il racconto di Shirley Jackson intitolato “La lotteria” ricorda da vicino, per la fama che lo circonda, la famigerata lettura radiofonica della Guerra dei Mondi di Orson Welles. Fama non immeritata, giacché la pubblicazione sul “New Yorker” nel 1949, scatenò un pandemonio. Molti lo presero alla lettera, reagendo all’istante e poi per lungo tempo con…
I ragazzi addormentati
Anthony non sa quasi nulla di suo zio Désiré, ormai morto da tempo. Persino il suo nome è a malapena pronunciato, come se anche il solo nominarlo potesse richiamare dolorosi segreti dal passato. Ma la curiosità spinge Anthony a cercare le tracce di quella vita misteriosa tra le fotografie e i documenti, nelle pieghe dei…
La casa del silenzio
Fatma, insieme al nano Recep, figlio illegittimo del suo defunto marito, vive ancora nella casa in cui si trasferì con il suo sposo – un medico fallito, attivista politico e alcolista – quando decisero di abbandonare Istanbul agli inizi della rivoluzione del 1908. Nella cadente villa in legno Fatma, altezzosa e bisbetica, trascorre i giorni…









