Spesso considerata, con tono benevolo e sprezzante, “un reportage”, il capolavoro della Serao ha la forza della verità che si fa letteratura, del rifiuto per quella “retorichetta a base di golfo e colline fiorite che serve per quella parte di pubblico che non vuole essere seccata con racconti di miserie”. La sua denuncia resta, a un secolo di distanza, di straordinaria attualità: “Questo ventre di Napoli, se non lo conosce il governo, chi lo deve conoscere? A che sono buoni tutti questi impiegati alti e bassi, questo immenso ingranaggio burocratico che ci costa tanto?”. Prefazione di Antonio Pascale.
Matilde Serao
Bureau Rizzoli
175
9788817054850
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Categoria: Narrativa
